Bulimia e sessualità

Dai dati raccolti da una ricerca per una tesi di laurea in sessuologia compiuta nel  centro CIDAP di Roma, sono emersi dei risultati purtroppo preoccupanti sulle  attitudini, atteggiamenti, esperienze sessuali delle ragazze bulimiche.

Intanto si è dimostrato che:

  1.  il 35,5% delle ragazze affette da bulimia ha subito in una età compresa tra gli 8 e i      12 anni un’ esperienza di stupro o abuso sessuale compiuto da:
  • genitori o parenti (padre, fratello o zio), pari al 67% del totale
  • amico di famiglia pari al 23% del totale
  • ragazzo (compagno di classe o amico) pari al 7% del totale
  1. il comportamento auto-masturbatorio si presenta nel 73% delle ragazze intervistate e che hanno compilato due test in ambito sessuologico, come il tipo di attività sessuale privilegiata. Ma l’ aspetto ancor più sconcertante è dato dal fatto che la frequenza del comportamento auto-masturbatorio aumenterebbe e addirittura siconcentrerebbe durante il momento dell’abbuffata e del vomito.Tale atteggiamento è secondo il Dott. Campanelli, da interpretare come condizione necessaria per allentare i freni inibitori e le censure che si presentano sia verso la      sessualità, sia verso i comportamenti sessuali che le ragazze bulimiche “si possono      permettere”, (quindi la perdita del controllo inibitorio e censorio sulla sessualità);
  1. il 93% delle ragazze bulimiche che hanno esperienze sessuali con partner maschili, presenta un’ incapacità a raggiungere l’ orgasmo, mentre tali ragazze sarebbero portate a preferire altre forme di attività sessuali;
  1. il 100% delle ragazze, sarebbe orientato a privilegiare la gamma di attività che si inserisce nell’ ambito dei comportamenti di tenerezza, di affettuosità, di intimità emotiva senza contenuto sessuale.

Recuperando le storie di altre 1.020 ragazze affette da bulimia (e raccolte negli ultimi  6 anni), abbiamo ritrovato una concordanza dei dati emersi dalla ricerca  sperimentale e cioè:

  • nel 43,8% dei casi, le pazienti hanno riferito di abusi e/o molestie sessuali subìte nel periodo dell’ infanzia-adolescenza;
  • nel 78,7% dei casi le pazienti non avevano avuto relazioni sentimentali (per una fascia di età fra i 16 e i 18 anni);
  • nel 95% dei casi vi era una condizione di anorgasmia;
  • nel 90% dei casi si privilegiava un’ intimità di coppia caratterizzata da modelli che si ispirano al mondo delle affettuosità e tenerezze.