Note Informative

Il C.I.D.A.P., Centro Italiano Disturbi Alimentari Psicogeni, opera dal 1993. Associazione  senza fini di lucro, è formata da professionisti e ricercatori che, sinergizzando le proprie  risorse, hanno creato un centro per lo studio, la cura e la prevenzione di queste patologie, oggi sempre più diffuse. Il centro si avvale dell’attività di psichiatri, psicoterapeuti, psiconeuroendocrinologi,  ginecologi, nutrizionisti.

L’Associazione ha la sede nazionale a Roma e collabora, in varie forme, con altri 20  centri in  Italia.
Uno degli obiettivi più qualificanti di tale collaborazione è quello di  identificare lo  stato epidemiologico dei DAP in tutto il territorio nazionale.

Il CIDAP opera prevalentemente con una metodologia ambulatoriale. Tuttavia, per il  trattamento delle patologie acute e più complesse si avvale di una procedura di Terapia Intensiva Integrata che si sviluppa presso il C.I.D.A.P. in regime di DAY HOSPITAL.
Con tale terapia si ottiene la risoluzione del problema, in  media,  in circa 45 giorni.

AMBITI OPERATIVI DEL CIDAP

  • Promozione e diffusione di studi e ricerche sui disturbi alimentari; formazione di terapeuti
    specializzati nella cura dei DAP;
  • Organizzazione di corsi, convegni, congressi, seminari e conferenze, anche
    a livello internazionale;
  • Progetti di prevenzione nei vari contesti sociali.

Il Presidente del Centro è stato nominato componente della “Commissione di studio per  l’assistenza ai pazienti affetti da anoressia e abulimia nervosa”, istituita presso il Ministero  della Sanità.

Attualmente il CIDAP sta organizzando un piano di prevenzione da realizzare nelle scuole  elementari, medie inferiori e superiori. Il programma, rivolto agli alunni, agli insegnanti ed ai genitori, intende fornire, in maniera  opportunamente differenziata per età del giovane e ruolo dell’adulto, strumenti conoscitivi e
di  intervento concreto.
In tal modo è possibile offrire, in particolare ai ragazzi, un aiuto per affrontare quelle  tematiche personali e sociali che possono pesantemente contribuire allo sviluppo di un  disordine alimentare.